Direi addirittura che si è rasentato il miracolo...infatti, udite udite, la premiata ditta Piccolacuoca + Zio è stata in grado di produrre..sì, avete capito bene..la pizza senza il forno... (!!!)
E "che" pizza...!!!
Ma ora..a me gli occhi: inizia il resoconto del memorabile evento.
Materiale occorrente:
- Pasta per pizza..la cui preparazione, per motivi di spazio, diamo per scontata;
-“Testi” in terracotta (vedi foto): sono delle formelle in cui solitamente si preparano i Testaroli e i Panigacci, prodotti tipici della Lunigiana, che è un territorio a cavallo tra Liguria e Toscana, tra le province di La Spezia e Massa-Carrara;
- Un camino;
Esecuzione:
Dunque. Abbiamo detto che la pasta per la pizza non vi spieghiamo come si fa..quindi partiamo dal fatto che una bella pallozza di pasta sia già sotto un canovaccio a lievitare.
Bene. Quando sarà lievitata a sufficienza, la si divide in palline più piccole, che devono avere un certo peso in relazione alle dimensioni dei “testi”. Noi, usando testi dal diametro di 24 cm e con il bordo alto 2 cm, abbiamo formato palline di 200g l’una.
Dunque. Abbiamo detto che la pasta per la pizza non vi spieghiamo come si fa..quindi partiamo dal fatto che una bella pallozza di pasta sia già sotto un canovaccio a lievitare.
Bene. Quando sarà lievitata a sufficienza, la si divide in palline più piccole, che devono avere un certo peso in relazione alle dimensioni dei “testi”. Noi, usando testi dal diametro di 24 cm e con il bordo alto 2 cm, abbiamo formato palline di 200g l’una.
A questo punto, si stende ogni pallina col mattarello, a formare delle basi dal diametro compatibile con quello dei testi.
Poi si mettono tutti i testi tranne uno a scaldare nel camino, in mezzo al fuoco ...
A questo punto bisogna controllare che il testo non sia troppo caldo. Per fare questo, ci si lascia cadere dentro un po’ di farina. Se fuma diventando subito nera, il testo è ancora troppo caldo.
beati voi che avete il camino e potete sperimentare, a me è venuta l'acquolina a guardare le foto, un abbraccio
RispondiEliminasono letteralmente sconvolta!E' meraviglioso..che bello voglio venire anch'io a fare lla pizza con voi...
RispondiEliminaChe ricetta allegra! Ma davvero cuoce in così pochi minuti? Comunque le dosi per l'impasto ce le devi...magari in un prossimo post...
RispondiEliminaIo le volevo mettere, le dosi..! E' tutta colpa dello zio :-))
RispondiEliminaOra gliele chiederò..anche se comunque è proprio pasta per pizza normalissima!
Ma é una tecnica meravigliosa!siete stati fantastici! :)
RispondiEliminaSèèèèè, vabbè, ma con tutta quella attrezzatura fantastica non vale!
RispondiEliminaSappi che questa è pura cattiveria: prima ci fai sbavare con tutta questa sequenza e poi ci lasci a bocca asciutta!!
No, no, no. Così non si fa!!!
che bella pizza! interessante il tipo di cottura. Mi piacciono le tradizioni, sopratutto culinarie! :)
RispondiEliminaBeh, in realtà non è una gran attrezzatura!! Alla fine sono solo dei piattoni di terracotta..il problema è che magari non si trovano così facilmente al di fuori della Lunigiana! Comunque ora faccio indagini..magari si possono comprare su internet(!)
RispondiEliminaun blog davvero interessante...che mi sono persa!!! e questa pizza!!! spettacolare.
RispondiEliminaComplimenti!
Ma che spettacolo!!! E chissà che buona! Altro che forno sarà venuta come quella in pizzeria!! Bravissima
RispondiEliminaP.S. complimenti per il post sotto ;)
Degna di un chirurgo.........che pazienza... e che bontà!
RispondiEliminaSi può avere un pezzetto di entrambe,sono talmente invitanti che morderei il monitor!
RispondiEliminaAbiti in Lunigiana?Sai che Teo, il nostro golden retrivier viene da un allevamento vicino ad Aulla ed il giorno che lo siamo andati a prendere ho mangiato delle focaccine con il pesto a Sarzana buonissime!!
Si, abito proprio in quelle zone!! Le focaccine di cui parli erano per caso i "testaroli"/"panigacci",,? Si fanno nei testi di terracotta che abbiamo usato noi..! GNAM..:-)
RispondiEliminaChe meraviglia, sono senza parola da cotanta bontà!
RispondiEliminaGrande risultato.ha un aspetto meravigliosamente bello e buono ho azzannato lo schermo brava.
RispondiEliminaspettacolare...che fortuna poterla fare così!
RispondiEliminaBaci
Che belle ! Ogni tanto la faccio anche io, che vivo proprio li da dove vengono i tuoi testi !! Ciao http://ricettedafairyskull.myblog.it/
RispondiEliminaQuesto metodo non lo conoscevo assolutamente!!
RispondiEliminaChe bella questa pizza, e che attrezzatura!
RispondiEliminami ricorda da piccola, i miei nonni in canada avevano il forno a legna grande grande e facevamo la pizza quasi come l'hai fatta tu, secondo me tutte le pizze del mondo dovrebbero esser fatte cosi', hanno una bonta' diversa!!!
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