Era un mattino buio e tempestoso...
Sì, a parte scherzi il cielo quel giorno non prometteva nulla di buono. Ma nonostante ciò, avevamo ferma intenzione di onorare la Pasquetta con le nostre consuete sperimentazioni gastronomiche.
In particolare, Mitico Zio era particolarmente impaziente di mostrare alla sottoscritta certe misteriose metodiche relative alla preparazione delle meringhe...e l’attesa snervante data dal continuo rimandare, rischiava ormai di renderlo aggressivo...
Così, in quella nuvolosa giornata di festa, riparata sotto la tettoia del Nostro Prodigioso Laboratorio all’Aperto, l’ormai celeberrima ditta “piccola cuoca & Mitico Zio” si è messa ancora una volta all’opera...producendo in realtà non solo le succitate meringhe, ma una lunga serie di squisitezze, che verranno svelate agli amati lettori nei post successivi.
- 3 cucchiai di zucchero abbondanti per ogni albume ( = 9 cucchiai)
- Volendo, in po’ di succo di limone o aceto: noi non l’abbiamo usati e sono venute ottime lo stesso
- Phon :-)
- Forno a legna
- Sacca da pasticcere
Abbiamo montato gli albumi con lo zucchero (aggiungendolo tutto sin dall’inizio).
Ci siamo poi chiesti se non sarebbe stato più semplice riscaldare il recipiente prima, rispondendoci con un’imprecazione che non sto a riportare, seguita da un sì.
Le abbiamo poi messe nel Magico Forno A Legna, caldo ma spento (dopo che era stato acceso per cuocere le delizie salate di cui poi vi parleremo), con il portello chiuso.Sono state dentro circa tre ore.
Ed ecco qui il prodigio...seccate al punto giusto, una vera bontà!!!
...e sul tiramisù...??NOTE IMPORTANTI:
Gli albumi vanno a temperatura ambiente perché montano meglio se non sono freddi. Abbiamo usato il phon per provare a farli montare ancora di più. Non sappiamo se sia effettivamente servito o se le meringhe sarebbero venute bene anche senza...
L’aceto o il succo di limone possono essere usati per togliere il cattivo odore dell’uovo, ma se le meringhe son cotte al punto giusto non lo hanno comunque, quindi alla fine direi che non servono.
La bocchetta della sacca dev’essere piutosto larga, sennò si crea troppa compressione che smonta gli albumi!
La temperatura del forno a legna non dev’essere eccessiva: noi abbiamo cotto dell’altra roba, poi l’abbiamo spento, abbiamo aspettato un po’ (circa un paio d’ore, credo) e poi abbiamo infornato le meringhe.
...Alla prossima, ragazzi :-)
belli belli belli , io ci ho rinunciata oramai da tempo !
RispondiEliminaMa lo sai che dai proprio l'idea di divertirti un mondo? Questa del phon poi...sei proprio matta!
RispondiEliminaComunque le foto sono davvero splendide e le meringhe sono perfette: complimenti!
Proprio perfette queste meringhe e super golose con le fragole!
RispondiEliminabacioni
Che belle meringhe, io purtroppo dopo aver litigato diverse volte con il forno e aver sfornato delle cose, che meringhe non erano, ci ho rinunciato =(
RispondiEliminaComplimenti anche per le foto!
Ahhhhh, che tentazione quelle meravigliose nuvole bianche!
RispondiEliminaDicono che son dolcissime, che dopo un po' nauseano... Sarà, ma io ne spazzolo a volontà quando mi capitano a tiro!
Un saluto ed una buona domenica.Se cerchi risorse free per il tuo blog vieni a trovarci!
RispondiEliminaCiaooo!! Anch'io vorrei tutti i segreti che svelerai al Mattarello maTTo!! Quante cose dovrei imparare!!! Sono un disastro con il PC non so nemmeno come ho fatto a creare il blog!!!
RispondiEliminaCiao!!
non ho mai fatto le meringhe , ma seguirò le tue istruzioni
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