mercoledì 28 gennaio 2009

Scorzette d'arancia candite, con glassa al cioccolato fondente


Per quanto ci si sforzi di essere polivalenti ed imparziali, è inutile negarlo...ogni cuoco (o "piccolo cuoco" che sia) ha i suoi "preferiti". Quelle ricettine, cioè, che non si sa perchè, restano impresse e diventano una sorta di droga..:-).
Le scorzette sono una queste.


E non è solo per il fatto che, davvero, penso siano una delle cose più squisite che io abbia mai assaggiato...ma è tutto l'insieme...la lunga preparazione con la metamorfosi della buccia che diventa pian piano trasparente..come una sorta di dolce gioiello...e lo sciroppo che cuoce, brilllante, facendo mille bollicine..


...Per non parlare, poi del trionfale momento in cui si prelevano amorevolmente dalla pentola, una per una, per disporle finalmente ad asciugare.

L'unico aspetto negativo è il dover attendere per ben 5 giorni che secchino..!
E, vi assicuro, non è facile riuscire a girar per casa e rimanere impassibili...:-)



Ingredienti:

- Arance non trattate (quantità a piacere)
- Zucchero
- Acqua
- Cioccolato fondente (facoltativo)

Tagliare la buccia delle arance a listarelle. Metterle in una pentola e ricoprirle d’acqua. Bollirle a fuoco basso finchè si ammorbidiscono e diventano un po’ più trasparenti (c.ca 20 minuti). Fatto questo, se è evaporata molta acqua, aggiungerne un po’ in modo che le scorze siano ancora ben coperte; poi, passare l’acqua (SENZA LE SCORZE) dalla pentola in una brocca graduata per misurarne il volume e quindi ricavarne il peso. Rimettere l’acqua nella pentola con le scorze, aggiungendo tanto zucchero quanto era il peso dell’acqua.
Poi:

- Bollire il tutto per 1-2 minuti.
- Lasciar raffreddare e poi mettere in frigo per 24 ore.
- Bollire di nuovo per 5 minuti
- Lasciar raffreddare e poi mettere in frigo per 24 ore
- Bollire FINCHE’ LO SCIROPPO NON SI ADDENSA E INIZIA A FARE MOLTE BOLLE. (=qualche minuto). Non farlo addensare troppo sennò brucia!!

Spegnere. Lasciare raffreddare un minimo, perché lo sciroppo si addensi ancora un po’. Mettere a scolare le scorze a temperatura ambiente su una griglia tipo quelle da forno, con sotto un foglio di carta. (Usare una pinza per tirarle su!)
Lasciarle asciugare per 5 giorni circa, o comunque FINCHE’ NON SONO DIVENTATE DURE E OPACHE E HANNO PERSO COMPLETAMENTE L’APPICCICOSO!!!

Quando sono pronte, passarle nel cioccolato fondente fuso a bagnomaria, ma solo per metà, in modo che resti un “manico” senza cioccolato per poterle prendere in mano.

BUON APPETITO…!

lunedì 26 gennaio 2009

Anelli artigianali ai pomodorini secchi, acciughe e porcini


Anche se è un'invenzione della sottoscritta, frutto di una serata gastronomica particolarmente ispirata, non so perchè ma questa ricetta mi sa di Italia di ieri, di borghi e di stradine..di nonne alla finestra che ti chiamano perchè è pronto da mangiare...
Ricordi e suggestioni a parte, rimane comunque una certezza: questa pasta, credetemi, è davvero da provare!!!

Ingredienti (x 1 persona):

- 70/80 g di pasta tipo "anelli" lisci ..sono una specie di maccheroni ma molto più corti e larghi, anche noti come "calamarata"; si trovano solo artigianali (sono comunque secchi e confezionati, non nel banco frigo!). Ottimi quelli di marca "Baronia" dell'Esselunga:http://www.pastabaronia.it/ita/html/02.05.01.html. Se non li trovate, usate comunque una pasta di formato grande e MOLTO spessa-corposa.

- 2 filetti d'acciuga sott'olio in barattolino

- 2 spicchi d'aglio schiacciati

- porcini secchi sbriciolati q.b.

- 6-8 pomodorini secchi sott'olio, tagliati a striscioline con la forbice

- olio d'oliva extravergine q.b.

- se piace, pecorino di grotta grattugiato a scaglie.

NB: non aggiungere sale, o comunque stare attenti in quanto le acciughe sono già salate!!!


Esecuzione:

E' semplicissima!!

In una padella o pentola capiente, fare soffriggere nell'olio prima l'aglio, poi, quando inizia a prendere colore, aggiungere tutti gli altri ingredienti. Le acciughe devono arrivare a sciogliersi e i porcini devono assorbire i liquidi. Se occorre, aggiungere un po' d'acqua.
Far cuocere per circa 10 minuti o finchè il sugo è ben amalgamato.

Bollire la pasta e, quando è pronta, mettere un po' dell'acqua di cottura nel sugo, poi trasferire la pasta nel sugo e far saltare il tutto per qualche minuto, finchè il condimento si è ben rappreso.
Impiattare e, se piace, aggiungere il pecorino grattugiato a scaglie.

domenica 25 gennaio 2009

Bando alla monotonia...(!)

Sempre gli stessi dolci.
Ci avete mai pensato? Che quando si va in pizzeria o al ristorante o in qualunque altro posto dotato di menù (a parte i luoghi da multimiliardari è ovvio:-) non si va mai oltre il tiramisù/crostata/creme caramel, massimo virtuosismo panna cotta...?
E tutto questo mentre noi nelle nostre meno professionali cucine sforniamo in media una torta diversa alla settimana..! Non facendolo di lavoro, per giunta..e avendo quindi meno tempo per meditazioni creative..!
E poi esistono ANCHE le ricette estere..!
Promuoviamo una petizione per la salvaguardia di crumbles, pancakes, crepes..e le deliziose torte a strati con glassa sopra (sponge-cakes)...!!!
Non mancheranno, nella MIA sezione dolci...è una promessa.

sabato 24 gennaio 2009

Riflessioni gastronomiche del sabato sera

In attesa di sperimentazioni più complicate, mi sono detta: perchè non rendervi partecipi di una recente (gustosa) scoperta..??
Avete mai provato l'origano con la zucca?
Ecco. Allora datemi retta, producete quanto prima un bel risotto alla zucca, aggiungendo una generosa manciata di origano, dopo aver versato la prima mestolata di brodo. E magari anche un po' di pepe nero.
Aspetto il vostro parere:-)

venerdì 23 gennaio 2009

Un nuovo nato...! :-)

Ciao a tutti..!
Oggi è nato Cheprofumino, un angolo dedicato a tutti quelli che come me amano la cucina alla follia..
Il tempo di organizzarmi con un po' di materiale, e poi...si parte con le ricette!! :-)