venerdì 27 marzo 2009

Il mio primo premio, capitolo 2: ecco chi sono i "prescelti"..:-))


Duuuuunque...premettendo che la scelta è stata molto ardua (sennò mica ci mettevo tutto il pomeriggio eh..!!), ho deciso di assegnare il premio a questi "mitici 5" (in ordine rigorosamente alfabetico!)
1. Loste, che ci delizia e ci commuove; http://unacolicadacqua.blogspot.com/
2. Marty, con i suoi dolci paradisiaci; http://temiroytecomo.blogspot.com/
3. Moscerino, con le sue foto fantastiche, per non parlare delle ricette; http://moscerino.blogspot.com/
4. Sara, che ogni secondo se ne inventa una:-)) http://ildolcemondodisara.blogspot.com/
5. Sciopina, con i suoi accostamenti sorprendenti; http://cuocavvenente.blogspot.com/
...Complimenti a tutti voi...!!!

Il mio primo premio! :-)


Ragazzi non ci posso credere..! Il mio blogghino neonato ha ricevuto un premio..il suo primo premio..! E per giunta proprio per la creatività, che è uno degli aspetti a cui tengo di più(gastronomicamente e non solo)...

Che dire, un grazie stratosferico a Pupina, padrona di casa di Fragola & Limone (http://fragolelimone.blogspot.com/)

Adesso mi spetta l'arduo compito di assegnare a mia volta questo premio ad altre 5 persone...datemi almeno un pomeriggio per decidere...poi svelerò l'arcano:-)

mercoledì 25 marzo 2009

Gnocchetti di castagne puntata seconda: al doppio maiale e semi di finocchio


Aaaaaaah...finalmente li ho fatti!! Era dall'altro giorno che ci meditavo su..da quando precisamente ho prodotto quella tonnellata di gnocchetti di castagne che poi è finita quasi integralmente in freezer, dopo il fortunato tris di cui ben sapete:-)

Ecco..dopo aver letto sul mio mitico libro degli abbinamenti (comprato a Londra) che la castagna ben si sposa coi semini di finocchio (cosa che peraltro sapevo già dal "castagnaccio", goloso dolce ligure) ho pensato "è anche vero che il finocchio è a sua volta buono col maiale"..(finocchiona toscana docet: è un salame coi semini di finocchio, appunto..). Così, da questo matrimonio a catena che pesca nelle tradizioni regionali, sono nati i miei

"Gnocchetti di castagne al doppio maiale e semi di finocchio"

Ingredienti:
- gnocchetti di castagne (vedi ricetta in archivio)
- lonza di maiale
- salame
- scalogno
- semi di finocchio
- olio extravergine di oliva
- sale

Esecuzione:
Semplicemente fate un soffrittino con lo scalogno a fettine e il salame a dadini; unite poi la lonza tritata grossolanamente al coltello, e dopo un po' i semi di finocchio. Salate e portate a cottura.
Cuocete gli gnocchetti in acqua salata, e poi saltateli nel sugo aggiungendo un po' d'acqua di cottura della pasta.
Che dire...un tripudio di sapori! Provare per credere...

Questa ricetta partecipa alla raccolta "qualcosa di speZiale", organizzata da questo blog :-)

martedì 17 marzo 2009

Tris di gnocchetti alle castagne: all'essenza di funghi, gratinati alla verza e con piccolo ragù di carote e scalogno


Ciao a tutti...
Oggi vi voglio parlare di una ricettina che mi ha decisamente allietato la serata di ieri. Era da tempo, ormai, che un famigerato pacco di farina di castagne albergava in dispensa, ancora tutto sigillato, in attesa di quelle sperimentazioni che sempre mi propongo al momento dell'acquisto di un qualche ingrediente interessante, ma che troppo spesso vengono ahimè rimandate a data da destinarsi, per motivi prima di tempo e poi di dimenticanza.
Bene..dall'incontro del detto pacco con un paio di libri della mia ormai smisurata biblioteca culinaria, è nata un'idea..anzi tre..e tutto senza seguire nessuna ricetta..ma, come al solito, andando per libere associazioni & voli pindarici...
Lasciatemi dunque presentarvi il mio

"Tris di gnocchetti alle castagne: all'essenza di funghi, gratinati alla verza e con piccolo ragù di carote e scalogno".


Per gli gnocchi:

-mezzo litro di latte
-100 g farina di castagne
-15 g grana grattugiato
-1 uovo
-farina 00 quanto basta

Mettere il latte sul fuoco con un pizzico di sale; quando bolle, aggiungere la farina di castagne e mescolare finchè il composto diventa denso, poi spegnere e far raffreddare. Aggiungere il tuorlo, il grana e l'albume montato a neve. In ultimo, aggiungere la farina 00, finchè l'impasto non è più appiccicoso. Formare dei salsicciotti e tagliare gli gnocchi con un coltello senza seghetto.


Per i sughi:

1. All'essenza di funghi


-porcini secchi
-olio extravergine di oliva
-sale

Polverizzare i porcini nel mixer. Scaldare una padella dal fondo spesso finchè una goccia d'acqua lasciatavi cadere evapora, quindi spegnere e aggiungere poco olio. Aspettare un attimo e poi mettere nell'olio la polvere di porcini, salare, e lasciare in infusione circa 10 minuti.
Saltare 7-8 gnocchi nell'olio (a fuoco medio) con un po' di acqua di cottura e aggiungere alla fine un po' di polvere di porcini a crudo.

2. Gratinati alla verza


-qualche foglia di verza
-parmigiano
-burro
-sale

Bollire la verza in acqua salata e poi tagliarla a striscioline. Bollire gli gnocchi. Mettere verza e 7-8 gnocchi in una pirofilina monoporzione con fiocchetti di burro e parmigiano grattugiato. Infornare sotto il grill finchè si forma una crosticina.


3. Con piccolo ragù di carote e scalogno (Il migliore dei 3)


(NB: dosi per 1 persona)
-1 scalogno grande
-mezza carota
-olio e.v.o.
-sale

Mettere in una padella a fondo spesso l'olio con lo scalogno tritato grossolanamente al coltello. Aggiungere dopo poco la carota a cubetti piccoli, e far soffriggere per diversi minuti finchè entrambi sono morbidi. Salare. Saltare 7-8 gnocchi in questo sugo, aggiungendo un po' d'acqua di cottura della pasta.

Che dire...davvero buoni tutti e tre...ma, a sorpresa, superlativo l'abbinamento castagna-carota-cipolla..così semplice e così incredibilmente appagante.
IMPORTANTE: servite solo pochi gnocchi per tipo (max 7-8), altrimenti il gusto dei sughi si perde..il singolo sugo dev'essere abbondante rispetto alla pasta..ci dev'essere molto “intingolo”, in altre parole!

sabato 7 marzo 2009

Pizzette-snack croccanti, ai porcini e pecorino senese...con l’Imperia!


Ebbene sì. Dato che non ci accontentavamo dell’esser riusciti a cuocer la pizza col solo calore sprigionato da due piattoni di terracotta, abbiamo tentato (stavolta tuttavia ero da sola..plurale maiestatis..:-)) la fortuna un’altra volta. Come? Provando a fare la pizza SENZA impasto della pizza. Esatto. Cioè: prendendo l’Imperia (sì, quella per la pasta!) e schiaffandole tra le fauci metalliche un’impasto di soli acqua, farina, olio e sale. Zero lievito. E poi? Poi...beh: sono nate tante pizzettine dai bordi arrotolati a mo’ di torta salata..con topping a base di pomodoro, olio, origano, pecorino senese e porcini secchi. Croccanti e deliziose. E velocissime: pensare che ho deciso di preparale solo alle sette passate!

Ingredienti:

NB: stavolta NON vi so dire le dosi...quando mi prende la vena creativa non capisco più niente e mischio le cose a intuito, in preda a una sorta di raptus culinario :-)

- Farina 00
- Acqua
- sale
- Olio extravergine di oliva
- Salsa di pomodoro
- Origano
- Pecorino senese NB: DOLCE E MORBIDO, NON STAGIONATO!!
- Funghi porcini secchi

Esecuzione:

Mettere i porcini a bagno in un bicchiere d’acqua tiepida; mischiare in una tazza pomodoro, olio, sale e origano. Fare la pasta con acqua, farina, olio e sale. Lavorarla un po’, finchè diventa elastica.
Fare tante palline e passarle una x volta nell’Imperia, ottenendo tante sfogliette rettangolari; mettere queste ultime in una teglia oliata, e arrotolare un pochettino i bordi, come nelle torte salate. Distribuire sulla superficie di ogni pizzetta il condimento a base di pomodoro, poi il formaggio a pezzetti e infine i funghi ammorbiditi. Aggiungere un pizzico di sale sui funghi (in alternativa salare l’acqua di ammollo!)
Infornare a 225°C per circa 20-25 minuti scarsi.

Il bello di queste pizzette è che sono croccanti e, seppur sottilissime, si riescono a tenere in mano senza che la pasta ceda!! Perfette per una serata davanti alla TV (...appunto:-)

domenica 1 marzo 2009

Noodles artigianali con gamberi, funghi e noci cashew



Ciao a tutti, fedeli lettori e new entries :-) !
Piccolacuoca attualmente si trova a Londra..intenta a passaggiare, guardare e, ovviamente, assaggiare!!
Inoltre, avendo a disposizione una deliziosa cucina dotata di un’amatissima finestra con vista tetti Londinesi (in perfetto stile Mary Poppins), la nostra cuochetta sta ovviamente anche continuando i suoi consueti esperimenti gastronomici..stavolta con un deciso carattere orientale, vista l’esaltante disponibilità di ingredienti “strani” che la capitale inglese è in grado di fornire :-)
E allora oggi, cari lettori, la nostra premiatissima ditta non può esimersi dal proporvi il primo, delizioso prodotto di questo soggiorno in terra britannica..ovvero:


“Noodles artigianali con gamberi, funghi e noci cashew”.



Ingredienti (x 2 persone):

- 125 g di noodles artigianali, cioè molto spessi e irregolari (sono venduti arrotolati tipo tagliatelle)

- 2 grossi funghi bianchi tipo prataioli/champignon..o almeno credo: in inglese si chiamano “white cup mushrooms”

- 2 spicchi d’aglio a fettine

- 2 scalogni piccoli

- una manciatina di noci “cashew”, circa 10. Sono noci strane fatte a boomerang...

- 2 etti abbondanti di gamberi piccoli sgusciati e precotti

- pepe nero macinato

- olio extravergine di oliva.



Esecuzione:

Ho messo a soffriggere l'aglio con gli scalogni, nell'olio; dopo poco tempo ho aggiunto i funghi (tagliati a fettine piccole e sottili) e le noci, “sbriciolate” in quarti con le mani (stringendone una manciata nel pugno).

Quando i funghi hanno iniziato a sembrare quasi cotti, ho aggiunto i gamberi con un po' della loro acquetta (fondamentale!!) e ho lasciato sul fuoco ancora per un po'. Ho spolverato con il pepe nero, ma non ho aggiunto sale perchè i gamberi (e la loro acqua) erano già salati.

Ho messo intanto a bollire l'acqua per la pasta. Quando è giunta a ebollizione, l'ho salata, ho spento il fuoco e ho buttato dentro i noodles, che devono ammorbidirsi per 4-6 minuti a fuoco SPENTO.

Trascorso questo tempo, li ho trasferiti nella padella insieme al sugo, e li ho cotti ancora qualche minuto, girandoli ripetutamente e aggiungendo di tanto in tanto un po' della loro acqua di cottura, che avevo conservato.
E poi...GNAM!!