domenica 22 novembre 2009

Crepes soffici alla farina di castagne e ricotta, con kaki e marrons glacés


Ok, lo ammetto.
Mi è partito il solito raptus culinario e non ho guardato le dosi.
Ma vi assicuro che è veramente MOLTO facile, ciò che segue.
E straordinariamente buono *___*

Mischiare:
- farina di castagne circa 3-4 cucchiai
- farina bianca 2-3 cucchiai scarsi
- ricotta, circa 90 g.
- latte, tanto da rendere l'impasto cremoso ma non troppo liquido

Scaldare una padellina da crepes unta di burro e fare le crèpes, mettendo una mestolata (con un mestolo piccolo!) di impasto per ogni crèpe.

Servire con la polpa di kaki e un marron glacé.

venerdì 20 novembre 2009

Piatto di funghi, pinoli e pancetta su sfogliatine di pane alle erbe


Di ispirazione indiana, almeno per metà.
Gli Indiani, infatti, usano servire, insieme alle pietanze, del fantastico pane aromatizzato e piatto, a metà tra la piadina e la crèpe. Nella fattispecie, queste mie crepe/piadine sono nate pensando a un preciso tipo di questo pane, quello alle erbe. In più avevo qui degli ottimi prataioli, nonché pinoli biologici e succulenti cubetti di pancetta dolce. Per cui non potevo proprio esimermi dal produrre qualcosa di sfizioso.
E di veloce, il che non guasta :-)

Ingredienti:

(Per il pane):

- farina
- acqua
- sale
- erbette secche triturate in barattolino (io ho usato il cosiddetto bouquet garni della Ducros, ma potete usare anche solo l’origano o il timo, o qualsiasi altra erbetta secca)
- pepe nero

Creare un impasto non troppo liquido, mescolando gli ingredienti. Ungere una padellina dai bordi bassi con una goccia d’olio, spargendolo con le dita su tutta la superficie. Mettere la padella vuota sul fuoco non troppo alto; per vedere se ha raggiunto la temperatura giusta, buttarci sopra una goccia d’acqua: se la goccia resta lì, la padella è troppo fredda; se schizza e sparisce, è troppo calda; se sparisce sfrigolando piano, allora è giusta: versate quindi un po’ di impasto con un mestolo, e spargetelo facendo roteare la padella. Girate dopo un po’.

(Per i funghi):

- prataioli freschi (= champignons)
- pinoli
- pancetta dolce a cubetti
- aglio
- pepe nero macinato al momento
niente sale: la pancetta è già salata

Semplicemente, fate saltare in padella con l’olio e l’aglio passato allo spremiaglio, i funghi a fettine, i pinoli e la pancetta, finchè i funghi non hanno perso gran parte del loro volume iniziale, disidratandosi.

Mettete nel piatto 1-2 focaccine e disponetevi sopra i funghi.
(Naturalmente potete preparare anche solo i funghi senza il pane, per un contorno veloce, o viceversa solo il pane, per un aperitivo un po' insolito...!

domenica 15 novembre 2009

Porcini freschi in carpaccio, con scaglie di parmigiano, pepe nero e un filo di extravergine...


Giusto per sottolineare, ancora una volta, che spesso le cose semplici sono anche le più buone...
Bastano davvero poche semplici mosse:
1. porcini affettati sottili
2. parmigiano o altro formaggio a pasta dura/semidura a scaglie
3. un filo d'olio extravergine di oliva
4. pepe nero macinato al momento (essenziale...!)
5. sale
(una rapida mescolata...)
Et voilà...*_*

domenica 8 novembre 2009

Una delizia di libro...

Sì...è mio, finalmente mio!!!
A dire il vero è già un po' che alberga silenziosamente nella Mitica Libreria Gastronomica della sottoscritta...libreria che affianca (nel vero senso del termine) quella che ospita i libri di Medicina, facendo a gara a chi è la più stracolma...
Fin'ora non ho ancora avuto il tempo di inaugurarlo...ma di sfogliarmelo sbavandoci letteralente sopra ...! E come avrei potuto restare insensibile a tutte quelle fragranti pies salate ripiene di profumati stufatini, chiuse da splendidi coperchi di pasta sfoglia dorata...? O non sentire l'acquolina incombere nel contemplare sfiziosi vol-au-vent o torte di mele dal friabile guscio di deliziosa pasta frolla...?
Così, stasera, questa delizia di libro me la sono ripresa un po' in mano...e sto già prendendo appunti per la lista della spesa della settimana, in preda a una sorta di euforia culinaria...
Nonostante il poco tempo a disposizione, DEVO produrre qualcosa...
(e voi DOVETE assolutamente procurarvi questo libro :-)

domenica 1 novembre 2009

La nostra paella di farro, al profumo di curry


Perchè dovete sapere che qui, ogni weekend, si produce, gente....si produce!
E quindi non potevo non rendervi partecipi dell'ultima opera dell'ormai famoso Zio, che ha deliziato i nostri (esigenti) palati la scorsa domenica...

Ebbene sì: questa è una ricetta da estasi mistica, perchè il farro secondo me è infinitamente più buono del riso, perchè io adoro il curry, perchè...beh, se la provate ve ne accorgerete da soli, lo posso assicurare.


Ingredienti per 4 persone:

- farro 4 etti
- 4 totani grandi
- 3 scampi medi
- 8 gamberoni reali
- 1 kg di muscoli
- 1 kg di vongole
- 2 porri medi
- 4 spicchi d'aglio
- 4 cucchiaini da caffè scarsi di curry
- 10 pomodorini
- vino bianco
- olio e.v.o
- (sale)

Esecuzione:

Soffriggere i porri nell'olio con uno spicchio d'aglio.
Far aprire muscoli e vongole in un tegame a parte, con dell'altro aglio.
Aggiungere al soffritto i totani a fette e spumeggiare con vino bianco.
Sciogliere il curry in un bicchiere con l'acqua delle vongole e aggiungerlo ai totani.
Aggiungere gamberi, scampi, e, dopo qualche minuto, muscoli e vongole. Far cuocere 15 minuti. (P.S. non dimenticare il sale).
Preparare a parte il farro al dente e aggiungerlo poi alla zuppa con l'acqua dei muscoli, quindi terminare la cottura.
Prima di servire spolverizzare con del prezzemolo tritato.