giovedì 26 agosto 2010

Spätzli saltati con pancetta affumicata, cipolla e formaggio semigrasso di montagna

Con questa (sfiziosa) ricettina fa il suo ingresso in società (o meglio nell'allegro, colorato, artistico ecc. mondo dei foodbloggers) un curioso personaggio, che da qualche tempo armeggia intorno ai fornelli con crescente entusiasmo e una notevole fantasia.
Egli, interrogato questa mattina sul possibile pseudonimo con cui presentarsi, dopo averci pensato su per un paio di secondi, ha risposto serissimo e con tono convinto: "Paciugo". Questo, ovviamente, ha scatenato un immediato slancio di ilarità nella sottoscritta e nella di lui madre, che, asciugandosi le lacrime, ripeteva, tra i singhiozzi "...si! ...Si!" con un entusiamo che lasciava trapelare la profonda convinzione che nessun nome, meglio di quello, sarebbe stato adatto a descrivere la complessa personalità dell'amato figliolo.
Perciò, dopo aver educatamente salutato i lettori, Paciugo mi riassume brevemente il procedimento per preparare il gustoso piatto di cui sopra, ed io trascrivo fedelmente il tutto.

Dunque. Gli spätzli (verdi) li abbiamo comprati già pronti; noi ci trovavamo in montagna, ma penso si possano reperire anche in città, nei supermercati più forniti.
Si fa un soffritto con olio e cipolla, poi si aggiunge la pancetta affumicata a dadini; intanto si cuociono gli spätzli in acqua bollente salata e una volta pronti si scolano e si aggiungono al soffritto, facendoli saltare per qualche istante. Si uniscono quindi il formaggio semigrasso tagliato a cubetti e poco burro. Si fa sciogliere il formaggio mescolando, e si serve la pasta caldissima.
(PS: il formaggio in questione è un semigrasso di montagna; potete usare comunque qualsiasi formaggio simile all'Asiago o al Casera. Al sugo non abbiamo aggiunto sale, a causa della pancetta che era già piuttosto saporita).


3 commenti:

  1. Deliziosi. Complimenti al paciugo,allora!

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  2. Complimenti, ma farseli in casa freschi è molto meglio che comprarli già pronti, il gusto ci guadagna.

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  3. ...Non c'è dubbio, ma la missione era inventarsi il sugo per creare un piatto veloce ma interessante. Fuori c'era il sole, e quel giorno non era proprio il caso di mettersi a fare la pasta in casa, secondo me! ;-)

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