sabato 28 agosto 2010

Torta morbidissima di mele e latte [con spunti comici...]

Una casetta seminascosta da lunghe file di meli, piegati e contorti come tanti centenari.
Un ragazzo dalla pelle bruciata dal sole si volta verso di noi, sorridendo.
- 'Giorno!-
- Salve...vorremmo delle mele -
- Ho solo Gala, per adesso.-
- Va bene... -
- Cassetta o sacchetto? -
- Sacchetto ! - Urliamo all'unisono, terrorizzati all'idea di introdurre una cassa di mele di montagna in una macchina già strapiena, come al solito, di oggettistica di vario genere.
- Quante ne volete? un chilo, cinque chili, dieci chili...? -
Mi volto verso Paciugo con sguardo interrogativo. Paciugo ricambia con uno sguardo identico al mio.
Cinque...? Abbozzo poco convinta rivolgendomi al ragazzo.
Per intenderci - fa lui, muovendosi verso una pila di sacchetti vuoti di diversa capienza - questo è da uno, questo è da cinque...e questo è da dieci.
Paciugo rivolge adesso uno sguardo pieno di consapevolezza prima a me e poi al ragazzo - Dieci - esclama con tono deciso (non escluderei che, da buon matematico, possa aver fatto il calcolo istantaneo del numero medio di torte producibili per chilo di frutta).
Il ragazzo annuisce e inizia a prelevare le mele dall'ultima di una pila di cassette ammonticchiate lì vicino. Intanto fa due chiacchiere con noi.
- Siete già di ritorno...? -
- Eh sì..-.
- Di dove siete...? -
- Parma...-
- Ostrega...! Ne avete ancora, di strada!!-
- Ehm...sì.-
- Ecco qua -
Il sacchetto viene posato su un'enorme bilancia, che segna 10 chili e 200. Non contento, il ragazzo ci regala altre 4 mele, dopodichè ci porge la borsa ormai stracolma, annodandola alla bell' è meglio.
Paghiamo, salutiamo e ci avviamo alla macchina.
-Tieni- mi fa Paciugo da perfetto gentlemen, depositando l'enorme sacchetto a terra nei pressi della portiera posteriore. Faccio per sollevarlo dalle maniglie, quando sento che la plastica cede pericolosamente. - Aiuto! Aiutami!! - Strillo in preda al panico, già vedendomi china a rincorrere mele rotolanti per tutta la valle. Paciugo accorre sollecito e in quattro e quattr'otto riusciamo a trasferire il tutto all'interno della macchina, dopodichè il sacchetto si squarcia definitivamente e un mio - Nooooooo!!! - disperato accompagna lo spargimento, su sedile e pavimenti dell'automobile, di 10 chili di mele, il cui affettuoso rotolare ci accompagnerà per tutto il viaggio a seguire.
Naturalmente, non ci siamo sobbarcati 10 kg di mele a zonzo per la macchina per niente: appena arrivati a casa ci abbiamo fatto la torta.

Ingredienti:
4 mele (noi abbiamo usato le Royal Gala)
100 g di farina 00
50 g di fecola
100 g di zucchero
130 g di burro fuso
2 uova
la scorza grattugiata di un limone
1 bustina di lievito per dolci
250 g di latte fresco intero
2 cucchiai di zucchero per guarnire

Lavorare il burro fino a renderlo cremoso. Aggiungere lo zucchero e mescolare. Aggiungere le uova uno alla volta e amalgamare bene. Aggiungere farina e fecola e mescolare. Sciogliere il lievito nel latte e aggiungere quest'ultimo all'impasto. Mescolare bene con un cucchiaio. Il tutto dovrà risultare piuttosto liquido. Aggiungere parte delle mele tagliate a cubetti. Rivestire una tortiera rotonda non troppo grande con della carta-forno e versarvi l'impasto. Decorare la torta con fette di mela disposte a piacere, spolverizzare con lo zucchero e infornare a 175°C per un'ora circa.
PS: se si colora troppo velocemente la superficie, copritela con della carta stagnola perchè non bruci.

14 commenti:

  1. Ecco, a un torta di mele, comunque sia fatta, non posso proprio rinunciare!così adesso mi vedo costretta a provare anche la tua!

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  2. fantastica!!segno la tua variante!mi piace!ciao!

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  3. buona cavoli, aspetto fantastico ma secondo me per la riuscita è fondamentale il passaggio rotolamento in macchina :)
    Nene
    http://pellegrinidiartusi.blogspot.com

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  4. Buona :) hai un delizioso blog ciao a presto

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  5. In attesa di sapere come impegherai le residue mele "rotolate"...

    Sabrine

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  6. Ciao ... ma come ho fatto a trovare il tuo blog solo ora ... a partire dal titolo ("che profumino" è la mia frase preferita) ed arrivando alle ricette, ti seguirò con piacere!!
    Questa torta è una meraviglia, chissà che profumino (ecco, appunto!!), per non parlare degli spatzle qua sotto..li adoro!
    A presto ciao ciao :)

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  7. che bontà questa torta veramente soffice e gustosa.molto buona e bellissima!

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  8. Quindi il trucco per far venire una torta di mele come la tua è quella di portare le mele "in giro" nella macchina. ihihih
    Complimenti

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  9. che buona... vado matta per le torte di mele!!! Un bacione e complimenti!!!! ;-D

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  10. Che carino il tuo blog, ci piace molto e questo post ci ha fatto divertire un sacco, che dire della torta di mele un must irrinunciabile in una versione stupenda. Ti seguiremo ciao Simona e Claudia

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  11. Beh, direi che ne è valsa la pena fare il viaggio con le mele rotolanti! Complimenti! :)
    Bacibaci

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  12. Per una torta così deliziosa l'avrei fatto pure io il viaggi ocon 10 kg di mele rotolanti in macchina! Dev'essere davvero buona, soffice, umida... insomma perfetta! Un abbraccio!

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  13. Beh, direi che hai fatto bingo!
    Un commento come quello che mi hai lasciato poco fa, è andato dritto come un fuso al mio corasson: centrato in pieno!
    Grazie davvero :-)
    Poi arrivo qui, e vedo questa splendida torta (quella di mele è realmente la mia preferita), vedo una piacevolissima grafica ed un banner da inchino.
    Lei è sicura di essere solo "UnaPiccolaCuoca"?
    Naaaaaaaaaaa,
    guarda che ti sbagli :-) !!!
    Grazie ancora,
    elenita°*°

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