giovedì 8 aprile 2010

Food-shopping in Rome: indirizzi cercansi :-)

Lettori di Cheprofumino, a raccolta...! Piccolacuoca ha bisogno di voi...!

Prossimamente l'inquilina del presente blog si troverà ( o almeno così spera) a bazzicare nella capitale...e data la sua perversa natura di foodblogger, ha assoluta necessità di conoscere gli indirizzi di qualche negozio di articoli da cucina/formine/stampini/robe da pasticceria INTROVABILI situati nella città eterna.

Che ci volete fare, è la sua fissa...

Piccolacuoca adora il Foodshopping...!! (...Allo stesso modo in cui adora girare a piedi, sentire l'aria fresca sulla faccia, guardare il cielo mentre si fa sera e altre cose così. Ma per quelle può arrangiarsi da sola, mentre per i suoi Food-acquisti ha bisogno di voi.)

PS: in particolare, sapete se/dove potrei trovare a Roma questo aggeggio , dietro il quale sto sbavando da mesi...? (E' un timbrino per fare le scritte sui biscotti)

Please...help me..!! :-))

sabato 3 aprile 2010

Buona Pasqua, & Le mie prime uova di cioccolato [marmorizzate!]

E' qualcosa di magico, il cioccolato.
Ti compri la prima formina, quella per i cioccolatini, la più semplice, con i cubettini...poi ci provi, e la prima volta vengono tutti opachi e fragili, perchè sulle istruzioni della confezione hanno pensato bene di omettere la fase del temperaggio (criminali!!!).
Va bene, ritenteremo.
Poi pensi: beh, ma io il piano di marmo mica ce l'ho, e in fondo anche se ce l'avessi non sono il tipo da cose tanto laboriose e soprattutto sono convinta che esista un modo molto più semplice e indolore per rendere lucido il cioccolato. Così lo raffreddi poggiando il pentolino in acqua, mescolando. Hai il termometro, ma impari a valutare la temperatura del cioccolato dall'aspetto. E' emozionante vedere quando inizia a brillare.
E' qualcosa di deliziosamente solitario. Non so perchè.
Del resto non ce lo vedo Mago Merlino a fare le pozioni in mezzo alla ressa. Forse è una cosa delle creazioni in generale, nascono dai momenti trascorsi in compagnia di se stessi. Certo che poi le condividiamo con gli altri, però le idee migliori sono convinta che nascano così.
Unico ammesso, il CD preferito.
La musica è la migliore amica della fantasia.


Comunque, per farla breve, questa è la agognata celebrazione del mio nuovo e tanto bramato stampo per uova di cioccolato...che non si trova da nessuna parte e che ho faticosamente scovato alla Fiera di San Giuseppe, su un fantastico, sterminato banco della Silikomart, al quale avrei volentieri lasciato l'intero stipendio...

In pratica ho temperato il cioccolato (vedi qui) e l'ho fatto colare (in 3 volte successive, facendo rapprendere leggermente ogni volta) negli stampi precedentemente decorati con ghirigori di cioccolato bianco lasciati solidificare parzialmente, ottenuti con una mini sacca da pasticcere fatta con la carta-forno (vedi qui). Facendo oscillare lo stampo, il cioccolato fondente si distribuisce anche sui lati e marmorizza quello bianco. Ho messo il tutto in frigo per una notte, poi ho sformato le mezze uova e le ho saldate dopo averle passate per pochi secondi sul fondo di una padella calda.

Questa cosa della marmorizzazione però è un lavoraccio. La prossima volta spennello gli stampi col fondente e decoro le uova una volta pronte:-)