lunedì 14 febbraio 2011

Macarons rosa alla fragolina di bosco, con crema di burro al limoncello :-)


Vi ho mai detto che fare i macarons è una delle operazioni più rischiose che esistano...? Ecco. Hai appena scoperto il perchè ti siano venuti a forma di vulcano (eccesso di albume, ndr.), che, voila', va allo sfascio un'altra infornata nonostante tu sia fermamente convinta di aver ripetuto passo passo la ricetta dell'ultima volta che ti sono venuti bene. Non a caso ho detto "sia convinta". Il motivo c'era, sebbene lì per lì il tutto sembrasse opera di un qualche sortilegio.

La cosa buffa è che fare i macarons, in sè, é maledettamente semplice. Il piccolo particolare che uno tende a non notare (finchè non ci sbatte di muso) è che purtroppo ci sono enne variabili che con una facilità tendente al sadico possono mandare all'aria tutto in men che non si dica.
Una di queste è la temperattura del forno. Ho capito, a mie spese, che il forno messo a 125°C non mantiene la temperatura stabile nel tempo, nel senso che appena la raggiunge, la spia luminosa si stacca, ma poi lui continua a scaldarsi un po', pur mantenendo la spia spenta. In poche parole: la scorsa volta, i macarons erano venuti bene col forno a 125°C , ma erano stati infornati dopo che il forno era già caldo da un'ora. Stavolta, invece, li ho messi dentro non appena la spia ha indicato il raggiungimento della temperatura voluta, col risultato che il forno non era ancora caldo abbastanza. Morale: i macarons sono venuti crepati, il piede-collarino si è formato poco o per nulla. Però il gusto era davvero buonissimo :-)...e in fondo anche l'aspetto non è poi così male! (Adoro il rosa e tutte le decorazioni di zucchero colorato...che ci posso fare:-)


Capito il problema, sono stati prodotti altri macarons, stavolta al limone; quelli sono venuti come Dio comanda :-)
Infine, ho fatto un esperimento: ho messo nel forno un termometro apposito (resistente al calore), per confrontare la temperatura rilevata con quella indicata dal forno stesso: l'ho lasciato nel forno per un'ora: alla fine segnava 139°C, contro i 125°C indicati dal forno.
Conclusione: se giustamente amate i macarons, munitevi di un termometro da forno (costa circa dai 10 ai 20 euro), e segnatevi le temperature che dice lui, non dando retta al vostro forno :-)
(tra l'altro quest'aggeggio vi permetterà anche di fare i macarons in case altrui, con altri forni, cosa altrimenti improponibile senza relativo esaurimento nervoso:-)


Per i gusci dei macarons alla fragola, seguite la ricetta di quelli al Grand Marnier, sostituendo questo liquore con uno alla fragolina di bosco.
Per la farcitura (dose per 25-30 macarons), ho usato una crema al burro-limone preparata con:
- burro 40 g
- latte intero 20 g
- ricotta 20 g
-zucchero a velo 3 cucchiaini (o più)
- liquore limoncino 3 cucchiaini
Ho fatto appena fondere il burro per 10 secondi in microonde, poi ho aggiunto gli altri ingredienti e lavorato il tutto con le fruste, finchè il composto è tornato un po' denso, quasi montato. Ho fatto raffreddare in frigo e infine ho farcito i macarons, mettendoli poi in frigo in un contenitore chiuso per qualche ora, prima di assaggiarli.

1 commento:

  1. a me piacciono tantissimo
    le foto poi sono troppo belle
    complimenti
    ciao katya

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